Gestionale per restauratori e CRM
RegiaPro è il gestionale per restauratori che lavorano su incarico di privati, antiquari e committenti come parrocchie e fondazioni: preventivi, incarichi firmati, acconti e fatture nella parte gestionale, committenti, opere in custodia e scadenze nel CRM. Il percorso qui sotto parte con «Restauratore» già scelto.
Pensato per più di 50 mestieri: questo è già impostato per il tuo
Seconda prova: giovedì
misure e date sulla scheda del cliente
Oggi in RegiaPro
Esempio con dati di fantasia
12
Richieste
+3 questo mese
5
Prove in agenda
questa settimana
2.100 €
Acconti
+2 questo mese
Misure prese e salvate sulla scheda
10 min fa
Seconda prova fissata giovedì
ieri
Lavoro pronto per la consegna
ieri
- Prova gratis per 14 giorni, senza carta
- Si usa dal browser, anche dal telefono
- Calendario collegato a Google e iCloud
- Messaggi WhatsApp già scritti
- Fatture dal tuo Fatture in Cloud, dal piano Pro
- Prezzi pubblici, uguali per tutti
Tipologia di lavoro
Che lavoro fai? Se non ti trovi, l’ultima voce va benissimo.
Cosa ti serve? Sono accese le cose di base per Gestionale per restauratori e CRM. Accendi quello che ti serve davvero: il pacchetto lo scegliamo da qui.
Il tuo RegiaPro è pronto.
Tocca un pacchetto: qui sotto vedi cosa trovi dentro.
Il listino è uno solo. Le gallerie fotografiche sono dentro tutti i pacchetti: se non consegni fotografie non le apri, ma il prezzo non cambia. Tutti i pacchetti a confronto
Cosa trovi entrando con
Il menu
La scheda di una richiesta
In evidenza i campi del tuo mestiere
Le fasi del lavoro
Dove si trova ogni lavoro, a colpo d’occhio
Un restauro dura settimane, a volte mesi, e cambia strada facendo: sotto una vernice ingiallita compare una ridipintura, dentro un cassetto il tarlo è ancora attivo. Il committente vuole sapere a che punto è, quanto spenderà in più e quando potrà riavere il suo oggetto. Intanto nel laboratorio convivono un cassettone, due tele, sei sedie e il sopralluogo per un affresco. Un gestionale per restauratori tiene per ogni opera le fotografie, i documenti, le cifre concordate e le date. RegiaPro si usa nel browser, al tavolo del laboratorio come dal telefono in cantiere, e si paga da 19,90 € al mese.
Cosa trovi dentro RegiaPro: dalle misure alla consegna
Un programma solo per i clienti, le prove, i documenti e gli incassi. Tocca una scheda per vedere come funziona.
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Una scheda per cliente
Telefonate, preventivi, contratti e pagamenti in ordine di tempo: quando richiama dopo sei mesi, sai subito a che punto eravate.
Il modulo Lead -
Chi richiamare oggi
Ogni mattina l'elenco delle persone da risentire, con il messaggio WhatsApp già scritto. Parte dal tuo numero, quando decidi tu.
Richiami e messaggi -
Preventivi dal tuo modello
Il PDF col tuo logo, mandato con un collegamento: sai quando è stato aperto. Se non risponde, il programma te lo ripropone dopo 3, 7, 14 e 30 giorni.
Il preventivo -
Il contratto senza riscrivere
Nasce dal preventivo accettato, con i dati già dentro, ed esce in PDF pronto da firmare. Dal piano Pro.
In quali piani c'è -
Misure e prove
Le misure nella scheda del cliente, le prove con le loro date, fino alla consegna.
Come funziona -
Più versioni del preventivo
Il cliente cambia idea? Dalla stessa scheda prepari un preventivo nuovo col suo numero: quello di prima resta com'era.
Il preventivo -
Acconto, saldo e fattura
Acconto e saldo si registrano a parte, ognuno con la sua data. La fattura esce dalla scheda con la numerazione che continua da sola: dal piano Pro, con l'XML dal piano Studio.
I piani a confronto -
Il calendario che hai già
Appuntamenti e lavori nel calendario del telefono: RegiaPro si collega a Google Calendar e iCloud.
Il calendario collegato -
Quanto resta davvero
Le spese di un lavoro si tolgono da quel lavoro, quelle dello studio dall'anno: a dicembre sai quanto è rimasto, non solo quanto è entrato.
I conti di ogni lavoro -
Dal telefono, sul posto
Si usa dal browser del telefono: apri la scheda del cliente e alleghi foto e documenti, fino a 15 MB l'uno.
Come funziona
RegiaPro da vicino: le schermate vere
Così è fatto il programma dentro. Esempio con dati di fantasia: i clienti, i lavori e gli importi sono inventati.




Gestionale per laboratorio di restauro: mobili, dipinti, cornici e oggetti d'arte
RegiaPro è adatto al restauratore che ha un proprio laboratorio, da solo o con un collaboratore, e alterna lavori in bottega e interventi fuori. Le commissioni si somigliano per quattro tipi.
Il mobile antico di famiglia
Un cassettone ereditato, un tavolo con le gambe allentate, una credenza da riportare alla finitura originale. Il privato tiene al valore affettivo quanto a quello economico.
Il dipinto su tela o su tavola
Pulitura, consolidamento, stuccature, integrazione pittorica. L'opera resta in laboratorio a lungo e va riconsegnata con la documentazione dell'intervento.
L'intervento di restauro in loco
Affreschi, decorazioni, arredi fissi di una chiesa o di un palazzo. Si lavora dove sta l'opera, con giorni di cantiere, viaggi e un committente che spesso non coincide con la persona che ti ha chiamato.
Antiquari e collezionisti che affidano i pezzi al restauro
Clienti che tornano, portano più pezzi insieme e chiedono tempi certi, perché l'oggetto restaurato deve andare in vendita o in mostra.
Dove se ne va il tempo del restauratore
Non nel restauro, ma intorno: ritrovare la foto di com'era il pezzo all'arrivo, rifare il conto dopo una scoperta, ricordare quanto ha già versato il committente. RegiaPro conserva i documenti e i pagamenti di ogni incarico e, nella parte CRM, le persone e i momenti in cui risentirle.
Il punto di partenza: le opere in laboratorio di restauro
Le opere presenti in laboratorio oggi: per ognuna una scheda con il proprietario, la cifra pattuita, l'anticipo ricevuto e il giorno previsto di riconsegna, più le fotografie che hai già scattato.

CRM per restauratori: privati, antiquari ed enti, ciascuno con i suoi tempi
Chi commissiona un restauro decide in modi molto diversi. Il CRM di RegiaPro segue ognuno con il suo passo e ti aiuta a ricordare, committente per committente, cosa aspetta e quando.
| Committente | Come arriva alla decisione | Cosa usi in RegiaPro |
|---|---|---|
| Privato | Chiede un prezzo, ci pensa, ne parla in famiglia | Preventivo in PDF, e la scheda che ritorna fra i richiami se passa troppo tempo senza risposta |
| Antiquario | Decide in fretta e torna spesso | Provenienza sulla scheda e Report dei lavori che ti ha portato |
| Parrocchia o fondazione | Tempi lunghi, delibere, più persone coinvolte | Stato «In trattativa» con la data di ricontatto scelta da te, fattura intestata all'ente |
| Collega o architetto che ti segnala | Ti manda il lavoro e si aspetta di essere aggiornato | Provenienza sulla scheda, messaggi WhatsApp già scritti |
Il proprietario del mobile che prende tempo
Il preventivo parte per email dalla scheda del mobile o del dipinto. Se il proprietario resta in silenzio, la scheda torna fra le persone da risentire secondo quella cadenza. Se invece risponde che deciderà dopo Natale, la sposti su «In trattativa» e scegli il giorno: da quel momento il ritmo lo dai tu.

La prima schermata che si vede entrando in RegiaPro, riempita con clienti di prova di un altro settore: in alto l'appuntamento del giorno con l'ora in cui partire, i chilometri e il saldo da ricevere; sotto, chi aspetta un tuo messaggio e da quanti giorni.
L'antiquario che torna ogni mese
Ogni pezzo che ti porta è una scheda con la provenienza «antiquario» e il suo nome nelle note. A fine anno il Report ti dice quanto hanno reso i lavori arrivati da quella collaborazione, rispetto a quelli dei privati.
La parrocchia o la fondazione che paga il restauro
Il parroco o il presidente della fondazione è la persona con cui parli; a pagare è l'ente. Il riquadro «A chi intestare i documenti» accoglie denominazione, codice fiscale o partita IVA, indirizzo, codice destinatario o PEC dell'ente, mentre preventivo e incarico portano il nome di chi ti ha contattato.
Il committente che aspetta notizie sul restauro
Per chi chiede «a che punto siamo?», fra i testi WhatsApp tieni un messaggio di aggiornamento. Dalla scheda si apre con il nome del committente già inserito; aggiungi due righe sullo stato del lavoro e lo invii tu.
Restauro mobili antichi nel gestionale: un cassettone documentato foto dopo foto
Seguiamo un restauro di mobile antico attraverso le fotografie che finiscono sulla scheda, perché in questo mestiere sono loro a raccontare il lavoro. Il committente, le date e i prezzi sono inventati: nessun laboratorio e nessun cliente reali.
Prima fotografia: il cassettone com'è arrivato
Il 12 novembre Roberto ti chiama: ha ereditato un cassettone a tre cassetti, forse di metà Ottocento, con la lucidatura rovinata e un piede rotto. Il 15 lo vai a prendere a casa sua. Crei la scheda di Roberto, provenienza «passaparola», scrivi il comune e RegiaPro calcola il viaggio di andata e ritorno, 30 € con i costi al chilometro e all'ora che hai impostato. Scatti le foto di fronte, di lato, del piano, del retro e del piede rotto, e le alleghi alla scheda: ognuna fino a 15 MB.
Il primo preventivo, 18 novembre
Sulla scheda indichi 1.200 €. Il PDF del preventivo, con il logo del laboratorio, riporta sotto la cifra la descrizione dell'intervento: pulitura delle superfici, consolidamento delle giunzioni, ricostruzione del piede in noce stagionato, lucidatura a gommalacca a tampone. Roberto lo riceve per email e lo stato del lavoro diventa «Offerta inviata».
Seconda fotografia: dopo lo smontaggio, una sorpresa
Il 22 novembre Roberto accetta. Smontando i cassetti trovi fori di tarlo recenti e un fondo da sostituire. Alleghi le foto dei fori e del fondo, porti l'importo della scheda a 1.450 € e ne ricavi un secondo preventivo, con numero diverso, che descrive anche la disinfestazione e il fondo nuovo. Il primo resta archiviato: Roberto vede esattamente che cosa è cambiato e perché.
L'incarico firmato e l'anticipo, 25 novembre
Con il piano Pro, dal modello del laboratorio esce l'«Incarico di restauro»: dice che si usano materiali reversibili, che ogni fase è documentata in fotografia, che il mobile resta in custodia fino alla riconsegna e che ogni variazione si concorda per iscritto. Nome del committente, data di riconsegna, totale, anticipo e saldo li riempie RegiaPro. Roberto firma in laboratorio e lascia 450 € in contanti: registri l'acconto, metti il lavoro su «Confermato» e il 28 febbraio, giorno previsto per la riconsegna, entra nel calendario collegato a Google o iCloud.
Terza fotografia: dopo la disinfestazione
A dicembre il cassettone passa da un laboratorio esterno per il trattamento in assenza di ossigeno: sulla scheda lo segni come collaboratore, con il nome e 120 €. Colle, gommalacca e noce per il piede ti costano 90 €, che vanno fra le spese vive annotando «materiali cassettone». Quando torna, la foto del mobile trattato si aggiunge alle altre.
Quarta fotografia: prima della lucidatura
Il piede è ricostruito, il fondo sostituito. Alleghi la foto del mobile pronto per la finitura. Nella nota importante scrivi «preparare la relazione e chiedere a Roberto quando vuole il mobile a casa»: il 21 febbraio, una settimana prima della riconsegna, lo trovi fra le attività.
Quinta fotografia: la riconsegna, 28 febbraio
Il cassettone torna a casa di Roberto. Scatti l'ultima foto nella stanza dove starà e alleghi alla scheda la relazione finale scritta in Word, con le foto principali. Roberto salda 1.000 € con un bonifico; dal Pro prepari la fattura sull'importo pattuito, numerata di seguito alle altre dell'anno.
Il bilancio del cassettone (esempio con dati inventati)
- prezzo finale 1.450 €, pagato con 450 € di anticipo il 25 novembre e 1.000 € alla riconsegna;
- uscite registrate: 120 € di disinfestazione esterna, 90 € di materiali, 30 € di viaggio;
- tolte le uscite segnate sulla scheda, al laboratorio restano 1.210 € su quel mobile, da cui vanno ancora tolte tasse e ore di lavoro;
- sulla scheda restano dodici fotografie, due preventivi, l'incarico firmato, la relazione e la fattura.

Scheda di restauro e relazione finale: dove conservarle insieme al lavoro
Scheda tecnica, indagini, relazione: sono i documenti che danno valore a un restauro e che il committente, un antiquario o un futuro restauratore potrebbero chiederti anni dopo. In RegiaPro stanno attaccati all'incarico a cui appartengono.
La scheda tecnica di restauro che compili tu
La scheda di restauro la scrivi con i modelli che usi già, in Word o in PDF, e la alleghi alla scheda del lavoro. Nelle note di RegiaPro basta un riassunto: materiali, stato di conservazione, interventi previsti.
Le indagini diagnostiche su pigmenti e supporti
Se un laboratorio esterno fa analisi dei pigmenti, radiografie o indagini con luce ultravioletta, il suo rapporto va fra gli allegati e il suo costo sulla scheda, nel campo del collaboratore. Nel Report quel costo si somma agli altri dell'anno.
La relazione di restauro per il committente
A lavoro finito alleghi la relazione con le fotografie principali. Il committente la riceve come preferisci, e tu sai che la versione consegnata è quella salvata accanto alla fattura.
Quando un erede chiede la relazione anni dopo
Un erede, un acquirente, un collega: cerchi il nome del committente o il suo telefono e riapri l'incarico con fotografie, preventivi, relazione e documenti di allora.

Restauro dipinti e affreschi: l'opera in laboratorio e il cantiere in loco
Il restauro di un dipinto su tela si svolge al cavalletto, quello di un affresco sul ponteggio. Due modi di lavorare, una sola scheda di RegiaPro, compilata ogni volta per il tipo di intervento.
La consegna del dipinto
Quando il quadro entra in laboratorio, fotografi fronte e retro, i timbri, le etichette e la cornice, se resta con l'opera. Nelle note: misure, supporto, tecnica, stato di conservazione dichiarato davanti al proprietario.
La descrizione dell'intervento sul quadro
Nel preventivo la cifra è una sola; sotto, la nota elenca le operazioni: pulitura, rimozione delle vernici alterate, consolidamento, stuccature, integrazione pittorica, verniciatura finale. Se la cornice va a un corniciaio o a un doratore, quel costo va sulla scheda come collaboratore.
Il cantiere dell'affresco
La scheda porta il giorno di inizio dei lavori e il comune del cantiere. A incarico confermato l'inizio compare sul calendario collegato; le giornate successive e le condizioni del ponteggio le scrivi nelle note. Il viaggio calcolato vale per un'andata e un ritorno: per più settimane di trasferte aggiungi il resto fra le spese vive.
I pagamenti a tranche dell'ente
Parrocchie e fondazioni pagano spesso per stati di avanzamento: il primo versamento è l'acconto, ogni tranche successiva una rata del saldo con la sua data. La scheda mostra sempre quanto l'ente deve ancora versare.
Le autorizzazioni prima di iniziare il restauro
Quando un intervento aspetta un'autorizzazione, nella nota importante scrivi cosa verificare prima di cominciare: il promemoria arriva sette giorni prima del giorno di inizio indicato sulla scheda.
Quanto costa restaurare un mobile: il preventivo del restauratore e le sue varianti
È la domanda con cui arrivano quasi tutti i privati. La risposta onesta è «dipende da cosa troviamo aprendolo», e RegiaPro ti permette di dirlo senza perdere la fiducia del cliente.
Una prima cifra per il restauro, scritta
Dopo il sopralluogo o la prima visita al laboratorio, la cifra va sulla scheda e la descrizione dell'intervento nella nota del documento. Il privato ha un PDF chiaro da mostrare in famiglia.
Se aprendo il mobile trovi altro
Tarlo attivo, parti sostituite in passato, una finitura diversa sotto quella visibile: alleghi le foto di quello che hai trovato, cambi l'importo e produci un preventivo aggiornato. Entrambi i documenti restano sulla scheda con i loro numeri, e il confronto si fa a colpo d'occhio.
Il restauro delle sedie in serie
Sei sedie da pranzo con le sedute da rifare e le giunzioni da incollare: una scheda sola, il prezzo complessivo, e nella nota il lavoro previsto per ogni sedia. Se la seduta la rifà un tappezziere, il suo costo entra come collaboratore.
Il restauro del legno e le finiture
Cera, gommalacca, olio: la finitura scelta dal committente va nella nota del preventivo, perché cambia tempi e aspetto. Una foto di un campione di finitura fra gli allegati evita equivoci alla riconsegna.
L'IVA nei preventivi di restauro
Se la applichi, RegiaPro la calcola all'interno della cifra concordata e il totale del PDF non cambia; in regime forfettario i documenti escono privi di IVA.
Software restauro: catalogazione, cantiere o gestionale del laboratorio?
Il 14 settembre 2026, scrivendo questa pagina, abbiamo letto i primi risultati per «gestionale per restauratori» e «software restauro». Si trovano sistemi di catalogazione dei beni culturali, programmi per il cantiere di restauro edilizio, gestionali per artigiani che mettono insieme decoratori e restauratori e programmi di fatturazione con pagine per molti mestieri. Nessuna delle pagine lette parlava di fotografie per fase sulla scheda del committente.
| Sistemi di catalogazione e documentazione | Gestionali per il cantiere di restauro | RegiaPro, gestionale e CRM | |
|---|---|---|---|
| Per chi | Enti e professionisti che schedano beni culturali | Imprese che gestiscono cantieri di restauro edilizio | Restauratori con laboratorio che lavorano su incarico |
| Cosa tiene | Schede di catalogo e documentazione dei beni | Commesse, contabilità di cantiere, sicurezza, documenti | Committenti, fotografie per fase, relazioni allegate, preventivi, incarichi, anticipi, fatture, costi dell'incarico |
| Prezzo | Non indicato nelle pagine lette | Non indicato nella pagina letta | Da 19,90 € al mese, pubblicato |
| Si usa | Sulle piattaforme dedicate | Sui computer dell'impresa | Dal browser, in laboratorio e in cantiere |
Il laboratorio di restauro si trova bene con RegiaPro se
- ogni restauro ha bisogno di fotografie e documenti sempre a portata di mano;
- i tuoi committenti sono privati, antiquari ed enti con tempi diversi;
- vuoi analisi, materiali e viaggi di ogni incarico scritti accanto al suo prezzo.
Cosa prepara il restauratore la prima settimana
- le schede delle opere in laboratorio, con le foto di arrivo;
- il modello dell'incarico di restauro con le tue condizioni, dal piano Pro;
- i messaggi WhatsApp per aggiornamenti e riconsegne.
Come si comincia: tre passi, senza carta
Ti iscrivi, lo provi con il tuo lavoro vero, e solo alla fine decidi.
-
Ti iscrivi in un minuto
Il tuo nome, il nome dello studio e l'email. Non chiediamo la carta di credito: l'accesso parte quando confermi l'email.
Comincia la prova -
Lo imposti sul tuo mestiere
Menu, campi della scheda e fasi del lavoro parlano come te. Colleghi il calendario che usi già.
Scegli qui il tuo mestiere -
Provi tutto, poi scegli
Quattordici giorni con le funzioni del Full. Alla fine scegli il piano, oppure ti fermi: niente si rinnova da solo.
Guarda i piani
Quanto costa il gestionale per restauratori RegiaPro
Il listino è pubblico, uguale per tutti. Per un laboratorio di restauro i piani sensati sono tre, preceduti dalla prova.
Start per il restauratore con pochi incarichi
19,90 € mensili, 199 € se scegli il canone annuale. Quanti committenti vuoi, l'elenco di chi risentire, i messaggi WhatsApp del laboratorio e un massimo di dieci preventivi ogni trenta giorni.
Pro per il laboratorio di restauro sempre pieno
34,90 € mensili, 349 € se scegli il canone annuale. L'incarico di restauro in PDF con le tue condizioni e le fatture con la loro numerazione, anche intestate a una parrocchia o a una fondazione.
Studio per il restauratore che fattura agli enti
59,90 € mensili, 599 € se scegli il canone annuale. Oltre al Pro prepara il file XML di ogni fattura elettronica e raccoglie in un solo pacchetto i documenti dell'anno per il commercialista.
Quattordici giorni di prova sul prossimo restauro
Tutto il Full, e nessun dato di pagamento richiesto. L'accesso al laboratorio si apre da solo appena confermi l'email.
Il Full, a 44,90 € al mese, è il piano con più spazio per chi consegna ai clienti fotografie e filmati: ogni piano, riga per riga, è nella pagina dei prezzi.
Perché fidarsi: i tuoi dati restano tuoi
Quello che conta prima di mettere i tuoi clienti in un programma nuovo.
I dati stanno in Europa
Su server in Europa. Ogni studio vede solo i propri dati: la separazione la fa rispettare il database stesso.
Se smetti, i dati restano tuoi
L'account torna in sola lettura e niente si cancella, se non lo chiedi tu. Una copia te la mandiamo in un formato leggibile.
Prezzi scritti prima
Listino pubblico, uguale per tutti i mestieri: lo leggi nella pagina dei prezzi prima di iscriverti.
Si parla con una persona
Nato in uno studio in Toscana, non in un ufficio. Scrivi a info@regiapro.it o dalla pagina dei contatti.
Domande frequenti dei restauratori su gestionale e CRM
Posso conservare le foto di ogni fase del restauro?
Sì. Ogni fotografia si allega alla scheda dell'incarico, come immagine JPG o PNG di massimo 15 MB: arrivo, smontaggio, pulitura, trattamenti, riconsegna. Restano in ordine accanto a preventivi e documenti, e le apri anche dal telefono quando il committente ti chiede come procede.
Dove tengo la scheda tecnica e la relazione finale?
Fra gli allegati dello stesso incarico, in Word o in PDF. La scheda tecnica la compili con il tuo modello abituale; la relazione la aggiungi a fine lavoro. Anni dopo le ritrovi cercando il committente, insieme alle fotografie e alla fattura.
Se aprendo il mobile trovo più danni, come aggiorno il preventivo?
Alleghi le foto di quello che hai trovato, cambi l'importo della scheda e generi un preventivo nuovo con la descrizione aggiornata. Prende un altro numero, mentre quello precedente resta archiviato con la cifra iniziale: il committente vede che cosa è cambiato.
Lavoro per una parrocchia: a chi va la fattura?
All'ente. Nel riquadro dei dati di chi paga inserisci denominazione, codice fiscale o partita IVA, codice destinatario o PEC della parrocchia. Il parroco con cui hai parlato resta il nome su preventivo e incarico, e dal piano Pro la fattura va all'ente.
Come segno il laboratorio di diagnostica o il doratore a cui affido una parte?
Sulla scheda dell'incarico indichi il nome del collaboratore e quanto ti costa; materiali e trattamenti acquistati apposta li sommi fra le spese vive, spiegando di cosa si tratta. Li ritrovi accanto al prezzo dell'incarico, e il Report li mette insieme a quelli degli altri restauri, nel conto dei dodici mesi.
Un intervento in loco dura più giorni: come lo metto in calendario?
La scheda porta il giorno di inizio con l'orario, che a incarico confermato compare sul calendario collegato, Google o iCloud. Le giornate successive le annoti nelle note della scheda, mentre la nota importante fa comparire, sette giorni prima dell'inizio, l'elenco di cosa portare in cantiere.
Il committente chiede a che punto è il lavoro: come rispondo in fretta?
Tieni fra i testi WhatsApp un messaggio di aggiornamento. Dalla scheda lo apri con il nome già scritto, aggiungi lo stato del lavoro e lo mandi; se vuoi, alleghi in chat una delle foto che hai sulla scheda, aprendola dal telefono.
Posso ritrovare un restauro fatto anni fa?
Sì: cerchi il nome del committente o il numero di telefono e riapri la scheda di allora, con fotografie, descrizione dell'intervento, documenti e pagamenti. È utile quando lo stesso oggetto torna in laboratorio o quando un nuovo proprietario chiede la sua storia.
Pagina redatta il 14 settembre 2026. Ciò che attribuiamo a RegiaPro è stato provato sul programma; Roberto, il cassettone e le cifre sono un esempio immaginario; le informazioni su catalogazione, cantieri di restauro e gestionali per artigiani provengono dalle pagine pubbliche consultate nella stessa giornata. Per segnalare una differenza fra il testo e il programma scrivi a info@regiapro.it.
Prova il gestionale per restauratori sul prossimo incarico
Apri la scheda della prossima opera che entra in laboratorio, fotografala all'arrivo e seguila fino alla riconsegna: in due settimane capisci se foto, preventivi e pagamenti restano finalmente nello stesso posto. Il Full è attivo per tutta la prova, e dopo scegli il piano.
Mestieri che lavorano con te: software per corniciai, software tappezzeria, software per marmisti. Gli altri lavori su incarico hanno la loro pagina, raccolta in quella per chi lavora.













