I collegamenti in più: quali fai da solo, e quale no
Le mappe e il calendario li accendi da solo, da
dentro il programma: qui sotto c’è scritto in che schermata si preme.
La posta in uscita no, quella va ancora messa sul
server, e il foglio Google si ferma all’ultimo
passaggio. Lo scriviamo invece di far finta che ci sia un pulsante da
qualche parte: cercarlo per mezz’ora è peggio che sapere subito che
non c’è.
Le mappe — è questo che dà l’errore quando crei un lavoro
Se creando un lavoro nuovo ti compare «manca la chiave di
Google Maps», o «il calcolo della distanza non è
configurato», è questo. Serve al calcolo dei chilometri, del
carburante, dei pedaggi e dell’ora in cui devi partire, e alla ricerca
del posto per nome.
La casella c’è, ed è dentro il programma:
Impostazioni → Costi e agenda → «Mappe e
distanze». Se non sai cosa sia una chiave, lì dentro trovi il
pulsante «Non so cos’è una chiave: mostrami i
passaggi», che ti porta per mano dall’inizio alla fine. Ci
vogliono cinque minuti.
Finché non l’hai messa il programma funziona lo stesso: la distanza la
scrivi a mano, tutto il resto va.
Il calendario Google — questo lo colleghi da solo
Impostazioni → Costi e agenda → «Calendario
Google». Dentro quel riquadro c’è il pulsante «Da
dove viene quel file? Mostrami i passaggi»: sono sette
passaggi, e sotto ognuno c’è scritto cosa vedi quando è
andato bene. Ci vuole un quarto d’ora ed è una volta sola.
Finché non l’hai fatto non si rompe niente: gli
appuntamenti restano nel calendario di RegiaPro, dove funzionano.
RegiaPro non chiama Google e te lo dice apertamente,
invece di mostrarti un calendario vuoto come se fosse tuo.
Il foglio Google — metà da solo, l’ultimo passo con noi
È una copia dei tuoi contatti dentro un foglio di
calcolo: comoda da guardare sul telefono, o da passare a
qualcuno senza dargli RegiaPro. I contatti veri restano nel programma
— il foglio si riscrive da solo da RegiaPro, non il contrario.
I passaggi stanno in Impostazioni → Manutenzione →
«Il foglio Google: come si collega», e il grosso lo
fai da solo. L’ultimo passaggio no: il codice del
foglio va scritto in un file di configurazione, e su un RegiaPro
installato da noi quel file non lo puoi aprire tu.
Scrivici e lo mettiamo noi — è una cosa di
cinque minuti. Stiamo lavorando per togliere di mezzo anche quella.
Sempre in Manutenzione trovi «Rigenera il
foglio»: serve dopo, quando il collegamento c’è già e
il foglio si è disallineato. Non è il pulsante che lo accende.
La posta in uscita
Le email che RegiaPro manda ai tuoi clienti — la galleria pronta, il
preventivo, i promemoria — hanno bisogno di una casella da cui uscire,
e anche quella si configura sul server.
WhatsApp invece funziona già, ed è diverso. RegiaPro
non manda niente per conto suo: ti prepara il messaggio, tu lo
rileggi e premi invio dal tuo WhatsApp. È voluto — un programma che
scrive ai clienti da solo, prima o poi scrive la cosa sbagliata alla
persona sbagliata. L’unica cosa da fare è mettere il tuo numero nei
dati dello studio.
⚑ Segnaposto — guide non ancora scrivibili
Tre guide mancano apposta, perché il collegamento non
esiste ancora dentro il programma e non lo inventiamo:
il fornitore di posta per le email in uscita (la
scelta non è ancora stata fatta), l’accesso a due fattori,
e la gestione delle licenze.
Quando esisteranno, le guide si scrivono qui, con lo stesso schema:
dove si preme, cosa serve prima, come capisci che funziona.