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RegiaProMeno ufficio, più mestiere
Novità RegiaPro Invia file

L’alternativa a WeTransfer che resta attaccata alla scheda del cliente

Trascini i file, anche una cartella intera, e li mandi. Chi li riceve li scarica da una pagina con il tuo nome, il tuo logo e i tuoi colori, senza iscriversi a niente. Dopo qualche giorno l’invio si cancella da solo. E resta scritto nella scheda di quel cliente, accanto al preventivo e alla fattura.

Questa parte non è ancora accesa. È scritta, ma non è ancora aperta ai clienti: oggi, dentro RegiaPro, non la trovi. Nessun piano la comprende finché non è attiva, e il giorno in cui lo sarà sarà scritto nella pagina Prezzi. Chi ha già un abbonamento se la ritrova nel proprio menu, e glielo diciamo.

Per chi manda roba pesante di lavorofotografi e videomaker, studi tecnici e di progettazione, tipografie e stamperie, chi monta filmati, chi consegna disegni e rendering

Invia fileesempio

Invii aperti3ancora scaricabili
Scaricati2 su 3sai chi e quando
In scadenza1si cancella da solo
Attaccati a un cliente3 su 3nella sua scheda

Ultime attività

  • Bianchi Costruzioni ha scaricato «Rilievo drone»
  • Invio «Montaggio v3» aperto e non ancora scaricato
  • Un invio è scaduto e si è cancellato da solo
Un disegno di come sarà la pagina, con nomi e numeri di fantasia: non è una fotografia del programma, perché questa parte non è ancora accesa.
  • Trascini file e cartelle
  • Riprende se cade la linea
  • Un collegamento corto da incollare dove vuoi
  • La pagina ha il tuo logo
  • Password sul collegamento
  • Sai chi ha scaricato
  • Si cancella da solo
  • Resta nella scheda del cliente

Quello che fa chi riceve

  1. Apre il collegamento che gli arriva per email o su WhatsApp
  2. Vede una pagina tua con il tuo nome, il tuo logo e i tuoi colori
  3. Scarica tutto in una volta o solo i file che gli servono, senza iscriversi
  4. E tu lo sai ti arriva l’avviso quando ha scaricato

Chi cerca un’alternativa a WeTransfer, e perché la cerca

Non per il prezzo. Per tre cose che, quando si lavora, si sentono tutte e tre allo stesso momento.

Il lavoro arriva con il marchio di un altro

Hai fatto il preventivo con la tua carta intestata, il contratto con il tuo logo, la fattura con la tua partita IVA. Poi il lavoro vero — il filmato, i rendering, i file di stampa — arriva al cliente dentro una pagina che non è tua. È l’ultimo passaggio, ed è quello che si ricorda.

Fra sei mesi non sai più cosa gli hai mandato

Il collegamento è scaduto, l’email è finita in fondo alla casella, e la domanda «ma la versione con le correzioni te l’avevo mandata?» resta senza risposta. L’invio è vissuto per conto suo, staccato da tutto il resto del lavoro.

Non sai se l’ha scaricato davvero

Aspetti. Richiami. Rimandi lo stesso collegamento «per sicurezza». Sapere che il cliente ha scaricato, e quando, toglie una telefonata a settimana e una scadenza mancata all’anno.

Invia file nasce da qui. Non è un servizio di trasferimento in più: è il pezzo che mancava in fondo al lavoro che il gestionale segue già dall’inizio.

Trasferire file pesanti in quattro passi

Dalla cartella sul disco al collegamento da incollare, senza uscire dal programma.

  1. Trascini quello che devi mandare

    File uno per uno o una cartella intera. Il programma la prende com’è, con i suoi nomi e le sue sottocartelle: non devi fare uno zip a mano prima.

  2. Dici a chi va, e per quanto

    Scegli il cliente dalla rubrica che hai già, o scrivi un indirizzo nuovo. Decidi per quanti giorni resta scaricabile, e se vuoi metti una password sul collegamento.

  3. Il caricamento parte e si può interrompere

    Il file viene spezzato in pezzi e sale un pezzo per volta, direttamente dal browser al deposito. Se la linea cade, o se chiudi il computer, riprendi da dove eri rimasto invece di ricominciare. Sui filmati è la differenza fra un pomeriggio e mezz’ora.

  4. Mandi il collegamento, o glielo manda lui

    Esce un collegamento corto da incollare su WhatsApp, e un codice QR da mostrare o stampare. Oppure lasci che sia RegiaPro a scrivere l’email al cliente, con il tuo indirizzo e la tua firma.

La differenza vera

Sta dentro il gestionale, non accanto

È l’unica cosa che gli altri non possono copiare, perché per farlo dovrebbero avere il resto del programma.

L’invio è una riga della scheda del cliente

Apri la scheda di un cliente e vedi, uno sotto l’altro, la richiesta, il preventivo, il contratto, le date in calendario, la fattura — e quello che gli hai mandato. Fra un anno la domanda «cosa gli ho consegnato, e quando?» ha una risposta, senza cercare nella posta.

La pagina che apre lui è tua

Nome dello studio, logo e colori: gli stessi che il cliente ha già visto sul preventivo e sulla galleria. Non c’è una pubblicità di qualcun altro, e non c’è da spiegare a nessuno «adesso ti arriva un link, non è spam».

Rubrica, email e firma sono già quelle giuste

I clienti sono già dentro, l’indirizzo da cui partono le email è già il tuo, la firma è quella che usi per i preventivi. Non c’è un secondo programma da riempire di nomi e da tenere allineato.

Un lavoro solo, dal primo messaggio all’ultimo file

Chi lavora su preventivo non ha bisogno di un attrezzo in più: ha bisogno che l’ultimo passaggio stia dove stanno già tutti gli altri. È tutto qui il motivo per cui questa parte nasce dentro RegiaPro e non da sola.

E per le foto di un servizio?

Per quelle c’è un’altra cosa, fatta apposta: la galleria di RegiaPro, dove il cliente guarda, segna le preferite e scarica, e la galleria resta lì finché vuoi tu. Invia file è per il resto: il montaggio da far vedere al volo, i file di stampa, i RAW da passare a un collega, la cartella di progetto per lo studio tecnico. Due cose diverse, nello stesso programma.

Inviare file di grandi dimensioni senza sorprese

Le cose che, se mancano, te ne accorgi al secondo invio.

  • Cartelle intere, non solo file. Trascini la cartella del lavoro com’è. Chi riceve può prendere tutto in un archivio solo, oppure un file per volta.
  • Il caricamento riprende. Linea che cade, computer chiuso, pagina ricaricata: si riparte da dove era, non da capo.
  • Password sul collegamento, quando il contenuto lo merita. Chi non ce l’ha, non apre niente.
  • Le miniature. Chi apre la pagina vede subito cosa c’è dentro, invece di un elenco di nomi di file.
  • Il codice QR. Da mostrare dal telefono o da stampare su un foglio, quando il cliente è davanti a te.
  • L’avviso quando scarica. Sai chi ha preso i file e quando, senza chiederglielo.
  • Si cancella da solo. Passati i giorni che hai scelto l’invio sparisce, e chi lo riapre trova scritto che è scaduto.
  • Lo storico. Tutti gli invii in un elenco: a chi, quando, cosa, e se è stato scaricato.

I file non passano dal nostro programma: vanno dal tuo browser al deposito e da lì al cliente. È il motivo per cui si possono mandare cose grosse senza che il sito si intasi, ed è anche il motivo per cui costa poco tenerle.

Quanto costerà, e perché non è ancora scritto

Invia file entrerà nei piani di RegiaPro: quanto spazio per invio, per quanti giorni e con quali piani è la prossima decisione, e finché non è presa qui non c’è scritto nessun numero. Preferiamo una pagina senza numeri a una pagina con numeri che cambiano fra un mese.

Quando sarà deciso, starà scritto riga per riga nella pagina Prezzi, come tutto il resto.

Come inviare file di grandi dimensioni: le domande

Come si fa a inviare file di grandi dimensioni a un cliente?

Si trascinano i file, o una cartella intera, dentro la pagina «Invia file», si dice a chi vanno e si manda. Chi riceve apre un collegamento e scarica: non deve iscriversi e non deve installare niente. Il file sale dal browser direttamente nel deposito. Invia file non è ancora attivo: oggi, dentro RegiaPro, non lo trovi.

Che differenza c’è rispetto a WeTransfer o a un altro servizio di trasferimento?

Due. La pagina che apre il cliente porta il nome, il logo e i colori del tuo studio invece di quelli di qualcun altro. E l’invio non vive per conto suo: resta attaccato alla scheda di quel cliente dentro il gestionale, insieme al preventivo, al contratto e alla fattura. Fra sei mesi sai ancora cosa gli hai mandato e quando.

Se cade la linea mentre sto caricando, devo ricominciare?

No. Il file viene spezzato in pezzi e caricato un pezzo per volta: se la linea cade o si chiude il computer, si riprende da dove era rimasto invece di ripartire da capo. È la parte che serve di più quando si mandano filmati.

I file restano online per sempre?

No, e non è un difetto: è il motivo per cui costa poco. Passati i giorni che hai scelto l’invio si cancella da solo, e chi lo riapre trova scritto che è scaduto. Per la consegna definitiva di un servizio fotografico c’è un’altra cosa, la galleria.

Quando sarà disponibile, e in quali piani?

Invia file non è ancora attivo. In quali piani entrerà e con quali limiti non è ancora deciso: quando lo sarà, sarà scritto nella pagina Prezzi. Chi ha già un abbonamento se la ritrova nel proprio menu il giorno in cui si accende, e glielo diciamo.

Il cliente deve iscriversi o installare qualcosa?

No. Apre il collegamento dal telefono o dal computer, vede cosa c’è dentro e scarica. Se hai messo la password, gliela dai tu come preferisci.

Intanto il resto del programma c’è già

Invia file arriva dentro un gestionale che sta già lavorando: richieste, preventivi, contratti, calendario, fatture e gallerie. Provalo quattordici giorni, senza carta.