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Guida

Come si mette la chat sul tuo sito

La chat non gira sul tuo sito: gira dentro il tuo RegiaPro. Sul sito va messo solo il pezzetto che la fa comparire. Se hai WordPress c’è un programma da installare che fa tutto da solo; su tutti gli altri siti si incolla un codice, una volta.

In tutti e due i casi ci vogliono cinque minuti, non serve saper programmare, e non si tocca la grafica del sito.

Cosa abbiamo provato davvero, e cosa no

Prima di tutto il resto, perché è quello che ti fa perdere o risparmiare un pomeriggio. Sotto c’è, piattaforma per piattaforma, cosa è stato installato e acceso per davvero e cosa invece non è mai stato provato su un sito vero.

Provato WordPress Il programma da installare esiste. È stato messo su un WordPress di prova vero: si attiva, compare nel menu, la pagina delle impostazioni si apre, il pulsante di prova risponde, e sul sito la chat compare e risponde.
Provato Sito fatto su misura Il codice da incollare è stato provato su una pagina vera e la chat è comparsa.
Non provato Wix e Squarespace Il codice è lo stesso e i due pannelli hanno il posto giusto dove incollarlo, ma su un account Wix vero e su un account Squarespace vero non l’abbiamo mai provato. Finché non lo proviamo, scriviamo che non l’abbiamo provato.
Non c’è Shopify Oggi non c’è niente di pronto per Shopify. Non esiste un’app RegiaBot per Shopify, non è stata scritta e non è stata provata. Se hai un negozio Shopify, scrivicelo.

Prima di toccare il sito: accendila nel tuo RegiaPro

È il passaggio che salta quasi tutti. Se la chat è spenta nel gestionale, sul sito non compare niente — e non c’è niente di rotto: è spenta e basta.

Dentro RegiaPro, dove si preme Impostazioni AI e chatbot Il chatbot risponde sul sito

Serve anche la chiave dell’intelligenza artificiale

Senza, la chat compare ma non risponde da sola: dice il messaggio di ripiego e manda al tuo recapito. Si mette una volta sola, e come si fa è scritto nelle guide ai collegamenti.

Scrivi l’indirizzo del tuo sito nell’elenco

Nello stesso posto c’è «I siti dove può rispondere»: un indirizzo per riga. Serve perché la chat risponda solo alle tue pagine. Se lasci l’elenco vuoto, chiunque copi il tuo codice se la mette sul proprio sito e i crediti li paghi tu.

WordPress: il programma da installare

Si chiama RegiaBot. Lo scarichi qui, lo carichi nel tuo WordPress, scrivi l’indirizzo del tuo RegiaPro in una casella, e hai finito. Non si tocca il tema e non si scrive codice.

Scarica il programma

È un file compresso da caricare dentro WordPress così com’è: non va aperto né scompattato prima.

Versione 1.0.0 — file regiabot-1.0.0.zip, circa 24 KB. Funziona da WordPress 5.0 in su e da PHP 7.0 in su. Se qui c’è un numero di versione più alto di quello che hai installato, sei indietro: si aggiorna riscaricando e ricaricando, come la prima volta.

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Caricalo in WordPress

Nel pannello del tuo sito: Plugin → Aggiungi nuovo → Carica plugin, scegli il file che hai appena scaricato, e installa.

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Attivalo

Nel menu di sinistra compare una voce nuova: RegiaBot. Aprila.

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Scrivi l’indirizzo del tuo RegiaPro

Una casella sola, «Indirizzo del tuo RegiaPro». È l’indirizzo che vedi nella barra del browser quando sei dentro il gestionale, per esempio https://crm.miostudio.it. Non serve nessuna chiave e nessun codice: in RegiaPro ogni studio ha un indirizzo suo, e quell’indirizzo dice già di chi è la chat.

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Premi «Prova il collegamento» e leggi

Risponde lì dentro, con una riga per ogni controllo: verde se va, gialla se è da guardare, rossa se non va. Solo quando è tutto verde spunti «Mostra la chat ai visitatori del sito» e salvi. Prima di quel momento il programma non mette niente sul sito: parte spento apposta.

Cosa trovi nella pagina delle impostazioni

In cima, un cartello che dice sempre se la chat si vede o no e perché: è la cosa che di solito manca e che fa perdere mezz’ora.
Il collegamento — la casella con l’indirizzo, e il pulsante di prova.
L’accensione — la casella che fa vedere la chat ai visitatori.
Dove si vede — su tutto il sito, solo su alcune pagine, oppure su tutto tranne alcune pagine. Le pagine si spuntano da un elenco.

La privacy: il testo te lo prepara lui

La chat raccoglie messaggi di gente che non è ancora cliente, e da quei messaggi nasce una scheda contatto: in Italia va scritto nell’informativa del sito. Il programma il testo te lo prepara già pronto, e lo mette dove WordPress mette queste cose: Strumenti → Privacy → Guida alla policy, alla voce «RegiaBot». Lo copi nella tua informativa e sei a posto.

Per conto suo il programma non raccoglie niente: nessun biscotto (cookie), nessun conteggio, e non chiama nessun servizio che non sia il RegiaPro che hai scritto tu.

Il negozio dei plugin di WordPress

Cercando «RegiaBot» dentro WordPress non lo trovi, ed è normale: oggi il programma si scarica solo da questa pagina. Metterlo nel negozio ufficiale di WordPress vuol dire passare da una revisione che dura settimane, e non è ancora stata chiesta.

Sito fatto su misura: il codice da incollare

Vale per qualunque sito di cui si possano modificare le pagine: uno fatto da un programmatore, uno fatto con un altro programma, o una pagina scritta a mano.

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Copia il codice dal tuo RegiaPro

Impostazioni → AI e chatbot → «Sul tuo sito»: c’è un riquadro col codice già scritto e un pulsante «Copia il codice». Non componerlo a mano e non copiarlo da un altro studio: dentro c’è l’indirizzo del tuo gestionale, ed è quello che fa arrivare i contatti a te.

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Incollalo in fondo a ogni pagina

Subito prima della chiusura della pagina — nel gergo di chi fa siti, «prima di </body>». Se il tuo sito ha un pezzo di piè di pagina uguale su tutte le pagine, mettilo lì una volta sola: vale per tutto il sito.

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Riapri il sito e guarda in basso a destra

Dopo qualche secondo compare la bolla della chat. Se non compare, guarda più in basso: c’è l’elenco dei quattro motivi, in ordine di quanto capitano.

Com’è fatto, per riconoscerlo

Questo è un esempio, non il tuo: l’indirizzo qui sotto è inventato. Il tuo lo copi dal gestionale col pulsante, e ha dentro l’indirizzo del tuo studio.

<!-- La chat di RegiaPro. Incolla questo pezzo nel tuo sito. --> <script> (function(){ var crm = "https://crm.miostudio.it"; ... })(); </script>

Sono tredici righe e vanno copiate tutte: se ne copi metà non funziona niente. Per questo c’è il pulsante.

Se un domani spegni la chat

Il codice può restare dov’è: spenta dal gestionale, la bolla sparisce dal sito da sola. Non devi richiamare chi ti gestisce il sito.

Wix e Squarespace

Qui dobbiamo essere sinceri fino in fondo. Il codice è esattamente lo stesso del sito fatto su misura, e tutti e due i pannelli hanno il posto giusto dove incollarlo. Ma non l’abbiamo mai provato su un account Wix vero né su un account Squarespace vero: non ne abbiamo uno, e finché non lo proviamo non scriviamo che funziona.

Dove si incolla, secondo i due pannelli

Wix — «Impostazioni → Codice personalizzato», scegliendo tutte le pagine e la posizione fine del corpo della pagina.
Squarespace — «Impostazioni → Codice avanzato», nel riquadro del piè di pagina.

I nomi delle voci cambiano da un piano all’altro e da un anno all’altro: se non li trovi scritti così, cerca nel pannello la parola «codice».

Se ci provi, dicci com’è andata

Che funzioni o che non funzioni, scrivicelo: due righe da te valgono più di dieci nostre supposizioni, e la prossima persona trova qui scritto quello che a te è successo davvero.

Shopify, e le piattaforme che non sono nell’elenco

Per Shopify oggi non c’è niente di pronto, e non facciamo finta di sì.

Com’è messa davvero

Non esiste un’app RegiaBot per Shopify: non è stata scritta, non è stata pubblicata, e non è mai stata provata su un negozio Shopify. Il codice da incollare, in teoria, si potrebbe mettere anche lì — Shopify lascia modificare il tema del negozio — ma «in teoria» non è una guida: non l’abbiamo fatto nemmeno una volta e non sappiamo dove si inceppa. Preferiamo scriverlo che mandarti a provare al buio.

Cosa puoi fare oggi

Scrivici che hai Shopify. Serve a noi sapere quanti siete prima di metterci mano: è l’unica cosa che decide se e quando si fa. Nel frattempo, se hai anche un sito normale accanto al negozio, lì la chat la metti con il codice da incollare.

Le altre piattaforme

Per tutto il resto — Joomla, Webflow, Weebly, Jimdo, un negozio PrestaShop — la regola è una sola: se il pannello ti lascia incollare un codice tuo in fondo alle pagine, la chat ci va. Se non te lo lascia fare, non c’è modo. Nessuna di queste è stata provata da noi.

Se la chat non compare

Quattro motivi, in ordine di quanto capitano davvero. Il primo copre quasi tutti i casi.

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È spenta nel gestionale

Impostazioni → AI e chatbot → «Il chatbot risponde sul sito». Se è spento, sul sito non compare niente e non c’è nient’altro da cercare.

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Il tuo indirizzo non è nell’elenco

Nello stesso posto, «I siti dove può rispondere». Se c’è scritto un indirizzo diverso dal tuo, la chat si sente dire di no e non compare.

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Il tuo sito tiene in memoria la pagina di prima

Succede con i programmi di velocizzazione: fanno vedere ai visitatori la pagina di ieri, senza la chat. Si svuota la memoria dal loro pannello. Per essere sicuro di vedere quello che vedono i visitatori, apri il tuo sito in una finestra anonima del browser.

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Il sito è protetto e il gestionale no

Se il tuo sito comincia per https e l’indirizzo del gestionale che hai scritto comincia per http senza la esse, il browser blocca la chat senza dire niente a nessuno: sembra tutto a posto e non compare niente. Serve un indirizzo che cominci per https.

Su WordPress non devi indovinare

Il pulsante «Prova il collegamento» dentro la pagina RegiaBot fa tutti questi controlli da solo e ti dice quale non passa, con parole normali. Se c’è una riga rossa, il motivo è quello.

Se non ne vieni fuori

Scrivici dicendo che piattaforma usi e cosa hai già provato. Con quelle due righe si risponde in una volta sola.

Prima serve un RegiaPro acceso

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