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RegiaProPer chi lavora il sabato
Le gallerie

Come viene consegnato il tuo lavoro

I template delle gallerie: modi diversi di disporre le foto nella galleria che mandi al cliente. Si sceglie con un clic, si cambia quando vuoi, e la stessa galleria tiene dentro anche i filmati. Qui sotto ci sono le anteprime: non disegni, i template veri.

Le foto che vedi qui sotto non ci sono ancora.

Al loro posto ci sono dei segnaposto, e lo dicono. Non ho usato foto di clienti (non si fa) e non ho inventato dei quadrati colorati facendoli passare per fotografie: su una pagina di vendita, a un fotografo, si vedrebbe subito. Servono le tue: dodici o quattordici, di forme diverse. Come metterle è scritto nel foglietto che trovi insieme a questa consegna.

01

Mosaico

Quattro colonne, ogni foto con la sua forma vera

Quando usarlo. Quando le foto sono tante e di forme diverse.

Nessun ritaglio: un ritratto resta verticale, un panorama resta largo. È il template di partenza, quello che assomiglia di più a un album sfogliato.

Sopra c’è l’inizio della galleria. Nella galleria vera si continua a scorrere.

02

Righe piene

Righe della stessa altezza, margine destro dritto

Quando usarlo. Quando vuoi che si veda il mestiere, non l’effetto.

Ogni riga finisce esattamente dove finisce la pagina, e nessuna foto viene tagliata. È il template delle gallerie professionali: ordinato senza essere rigido.

Sopra c’è l’inizio della galleria. Nella galleria vera si continua a scorrere.

03

Rivista

Una foto protagonista, poi righe alternate

Quando usarlo. Quando c’è una foto che vale da sola.

La prima foto prende tutta la larghezza, come l’apertura di un servizio su un giornale patinato. Sotto, righe che alternano una foto larga e una stretta.

Sopra c’è l’inizio della galleria. Nella galleria vera si continua a scorrere.

04

Collage

Composizione asimmetrica, misure mescolate

Quando usarlo. Per i servizi vivaci: feste, reportage, backstage.

Riquadri di misure diverse incastrati senza una griglia regolare. Il motivo si ripete ogni sette foto: abbastanza lungo da non vedersi ripetere.

Sopra c’è l’inizio della galleria. Nella galleria vera si continua a scorrere.

05

Storia

Una foto alla volta, a tutta larghezza

Quando usarlo. Per una selezione corta e forte. Non per trecento foto.

Si scorre e si guarda una foto per volta, grande. Niente bordi, niente cornici, niente attorno. È il più lento di tutti, ed è voluto.

Sopra c’è l’inizio della galleria. Nella galleria vera si continua a scorrere.

06

Quadrato

Tutte alla stessa misura, come un provino

Quando usarlo. Per far scegliere: provini, scremature, elenchi lunghi.

Ogni foto ritagliata a quadrato, tutte uguali. Non è un album: è un indice, e serve quando la cosa importante è trovare in fretta, non ammirare.

Sopra c’è l’inizio della galleria. Nella galleria vera si continua a scorrere.

07

Colonna fissa

L’indice resta fermo a sinistra, le foto scorrono a destra

Quando usarlo. Quando le foto sono tantissime e divise in cartelle.

È l’unico template in cui la pagina non è una colonna sola. A sinistra una striscia stretta che non si muove mentre si scorre: l’elenco delle cartelle resta sempre sotto gli occhi. A destra le foto, larghe quanto lo schermo. Con mille foto e sei cartelle vale più di qualunque effetto.

Tocca una foto per aprirla. Il cuore mette da parte quelle che ti piacciono.

Sopra c’è l’inizio della galleria. Nella galleria vera si continua a scorrere, e la striscia di sinistra resta ferma.

08

Cinema

Fatto per i filmati: il primo grande, gli altri due per riga

Quando usarlo. Quando quello che consegni è un video, non un album.

Gli altri template sono pensati per le fotografie, e i filmati ci stanno dentro come ospiti. Questo è il contrario. Ogni riquadro ha la forma di uno schermo, il tasto di riproduzione sta al centro e non in un angolo, e il nome del filmato si vede sempre — con dieci filmati «quale dei dieci» è la prima domanda. Qui non si mettono quattro riquadri per riga: un filmato in un quarto di schermo non si guarda.

6:10
Il film del matrimonioMP4
1:08
TrailerMP4
3:42
La cerimoniaMP4
2:14
Il primo balloMP4
0:48
I salutiMP4

Le due colonne ci stanno apposta. Qui i riquadri sono due per riga, e non quattro come negli altri: un filmato grande un quarto di schermo non si guarda. La prima anteprima sta larga quanto la pagina perché è quella che si apre per prima. Se guardandolo ti viene da pensare che sia venuto storto, no: è il «cinema» che fa il suo mestiere.

Dentro ogni riquadro c’è il fotogramma di copertina, non il filmato: il filmato parte quando si tocca. È il motivo per cui una galleria con dieci filmati si apre lo stesso in fretta, anche col telefono e coi dati.

Foto e filmati nella stessa galleria

Non ci sono template separati per i video: i filmati stanno dentro gli stessi template delle foto, mescolati a loro, nell’ordine che decidi tu. Nelle anteprime qui sopra ne trovi due per template — sono i riquadri scuri col tasto di riproduzione.

È una scelta, non una mancanza: chi si sposa riceve un lavoro solo, non una consegna per le foto e una per il filmato.

E se vuoi provarla davvero

Sotto ogni anteprima, quando le gallerie di esempio sono pronte, compare un pulsante che apre la galleria vera con quel template: si sfoglia, si ingrandisce, si guarda dal telefono. Senza iscriversi e senza password.

Non è una finta galleria fatta per il sito: è la stessa che ricevono i clienti, con lo stesso programma. Se fosse una copia somigliante, quello che si prova qui non sarebbe quello che si compra.

Se il pulsante non c’è ancora, quella galleria di esempio non è stata preparata. Le istruzioni per prepararla stanno in js/gallerie-dimostrative.js.

Prova 14 giorni Cosa fa RegiaPro Gallery